Comparazione di un condizionatore/climatizzatore.

 

Comparazione di un condizionatore: per comparare un prodotto e capirne le qualità, è necessario saperne leggere l’etichetta che, per legge è presente in tutte gli apparecchi e ne riporta i dati concernenti i consumi. Su quella dei condizionatori possiamo leggere e mettere a comparazione i seguenti:

  • Potenza assorbita dal climatizzatore per il raffreddamento e il riscaldamento. E’ espressa in watt.
  • Potenza resa dal climatizzatore per il raffreddamento e il riscaldamento. E’espressa in BTU.
  • Classe di efficienza energetica. E’ espressa in lettere che vanno dalla A (consumo energetico più basso) alla G (consumo energetico più alto).
  • Capacità di deumidificazione che indica la quantità d’aria deumidificata in un’ora. E’ espressa in litri.
  • Rumorosità massima interna. E’ espressa in decibel.

I climatizzatori più efficienti appartengono alla classe A. Non tutti hanno gli stessi livelli di efficienza in riscaldamento (COP) e raffreddamento (EER). Un’attenta scelta e comparazione di questi parametri può farci risparmiare anche il 30-40% in termini di consumi. Il valore minimo di COP per rientrare in classe A è 3,60 ma ci sono climatizzatori di ultima generazione più performanti che superano il valore di 5.

Oltre all’alimentazione e al funzionamento tra i climatizzatori ci sono due importanti caratteristiche che ne determinano il costo e i consumi:

  • On-Off: ha un costo inferiore ma consumi elevati. Non tenendo conto della potenza utile, quando si accende, va subito al massimo.
  • Inverter: sfrutta una tecnologia modulante e permette di ridurre i consumi fino al 30% rispetto ai climatizzatori tradizionali. Il compressore regola automaticamente il proprio funzionamento adeguandosi alle condizioni climatiche del locale e la potenza è calibrata per raggiungere nel più breve tempo possibile la temperatura impostata per poi mantenerla costante funzionando al minimo regime.
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Secondo l’uso che se né fa può risultare conveniente l’uno piuttosto che l’altro. Se viene utilizzato per molte ore, l’inverter è più idoneo dato il suo ridotto consumo energetico. Se invece l’utilizzo è minimo, la differenza di costo risulta difficile da ammortizzare, poiché il sistema inverter entra in modulazione dopo ameno 2-3 ore dall’accensione.

Per maggiori informazioni vi consigliamo di contattare i nostri uffici allo 0541602044 oppure di mandare un’e-mail.

2018-02-04T08:19:21+00:00